Che differenza c’è tra swipe e tap?

Che differenza c'è tra swipe e tapHai sentito parlare di tap o di swipe ma non hai idea di cosa voglia dire? Eccoti allora spiegato che differenza c’è tra swipe e tap.

Che differenza c’è tra swipe e tap?

Quando si interagisce con il touchscreen (si pronuncia tàchscriin, scritto anche touch screen) di un dispositivo come uno smartphone o un tablet è possibile eseguire una serie di operazioni simili a quelle che si eseguono con un mouse. In questi casi, però, al posto di termini quali clic o doppio clic, vengono usati dei termini particolari che, a volte, vengono chiamati anche gesti o gesture (si pronuncia gieschèr). Fra i gesti più importanti da conoscere e da usare con uno smartphone o un tablet ci sono lo swipe e il tap.

Cosa significa swipe?

Lo swipe (si pronuncia svuàip, letteralmente striscia, trascina o scorri, da non confondere col metodo di scrittura Swipe) permette di spostare le superfici in una certa direzione – verso il basso (cioè swipe down, pronunciato svuàip dàun), verso l’alto (cioè swipe up, pronunciato svuàip ap), verso destra (cioè swipe right, pronunciato svuàip ràit) o verso sinistra (cioè swipe left, pronunciato svuàip left) – toccando e tenendo premuto un dito da una parte all’altra dello schermo. Tramite uno swipe è possibile, di solito, visualizzare opzioni e menu o andare avanti e indietro tra più pagine o schede. In questo video, ad esempio, facendo swipe da destra verso sinistra, l’utente scorre il contenuto delle schede visualizzate sullo schermo. In quest’altro video, invece, facendo swipe da sinistra verso destra, l’utente può eseguire determinate azioni.
C’è da dire inoltre che talvolta, al posto del termine swipe, potrebbe anche essere usato il termine flick (si pronuncia flic, ossia colpire leggermente) ad indicare un movimento che viene eseguito come lo swipe ma più velocemente rispetto a quest’ultimo, permettendo così di scorrere dei contenuti ampi o molto lunghi (come avviene, ad esempio, nei social network).

Cosa significa tap?

Il tap (si pronuncia proprio tap, letteralmente colpetto) equivale al singolo clic del mouse. Fare tap sullo schermo non significa altro, quindi, che toccare brevemente lo schermo con un dito. Con il tap è possibile navigare verso una destinazione toccando elementi come una voce, un’immagine, un menu, un oggetto, un bottone o qualsiasi altra cosa che viene visualizzata sullo schermo in un preciso momento. In questo video, ad esempio, facendo tap su parole, immagini o menu, l’utente può navigare tra gli elementi presenti sullo schermo. In quest’altro video, invece, un tap sul pulsante a forma circolare con il segno + consente all’utente di eseguire delle azioni e di interagire con certi elementi.

Doppio tap

Oltre al tap esiste anche il cosiddetto doppio tap che equivale al doppio clic del mouse. Fare doppio tap sullo schermo non significa altro, quindi, che toccare brevemente lo schermo con un dito due volte di seguito. Con il doppio tap è possibile, in genere, aprire lo schermo del dispositivo quando questo si trova in standby, passare velocemente da un’app all’altra, o ingrandire una foto nel punto premuto. In questo video, ad esempio, tramite il doppio tap, l’utente prima ingrandisce l’immagine e poi, facendo di nuovo doppio tap su un altro punto dell’immagine, è in grado di rimpicciolirla.

Da notare che lo swipe, il tap e il doppio tap sono tutti comandi che, oltre sugli schermi degli smartphone e dei tablet, possono essere eseguiti anche sui touchpad (si pronuncia tàchpad) dei notebook utilizzando una o più dita. Arrivati comunque a questo punto dovresti aver finalmente capito che differenza c’è tra swipe e tap.