Cosa significa formattare? Come e perché si fa?

Cosa significa formattare o formattazione? Ti hanno detto di formattare il PC, il CD, la chiavetta USB, l’hard disk, lo smartphone o la scheda di memoria ma tu non sai né cosa significa né, tantomeno, come e perché si fa? Allora sappi che sei capitato nel posto giusto. In questo breve articolo ti spiegherò infatti sia cosa significa formattare, sia come si fa a formattare, sia perché certe volte occorre formattare.

Cosa significa formattare?

In informatica, con il termine formattare, e a volte con il termine inizializzare, si intende una particolare operazione che consente di predisporre un determinato supporto di memoria di massa, come ad esempio un disco fisso o una chiavetta USB, al fine di poterlo poi utilizzare per archiviarci tutti i propri dati. Detto in altre parole, tramite la procedura di formattazione, si “dice” a un determinato supporto di memoria di massa come questo dovrà poi gestire i file che successivamente vi verranno creati e/o alloggiati.

Come si fa a formattare?

Innanzitutto diciamo che la procedura di formattazione deve essere sempre eseguita prima dell’utilizzo di un determinato supporto di memoria. Tuttavia le chiavette USB, le schede di memoria, e a volte anche gli hard disk, vengono in genere già preformattati prima di essere immessi sul mercato. In secondo luogo, bisogna anche dire che la procedura di formattazione varia a seconda del supporto di memoria utilizzato. Ad esempio, nel caso di hard disk, chiavette USB e schede di memoria, la procedura di formattazione può essere solitamente eseguita mediante degli appositi strumenti già integrati nel proprio sistema operativo, utilizzando, ad esempio, Risorse del computer/Computer/Questo PC nel caso si tratti di un sistema operativo Windows. Nel caso di supporti ottici scrivibili, come i CD-R o i DVD, la procedura di formattazione viene invece eseguita contestualmente all’operazione di registrazione dei dati sugli stessi per mezzo di appositi programmi di masterizzazione. Nel caso il dispositivo da formattare sia un PC, uno smartphone oppure un tablet, la procedura di formattazione viene infine eseguita utilizzando una o più apposite modalità, come ad esempio questa, nel caso si tratti di uno smartphone Android, queste altre, nel caso si tratti di un computer portatile, oppure quest’altra, nel caso si tratti di un comune computer fisso. A prescindere dal supporto di memoria scelto o dal dispositivo utilizzato, bisogna comunque anche dire che la procedura di formattazione può essere in genere eseguita utilizzando due differenti livelli di formattazione: uno detto a basso livello, cioè più approfondito, e l’altro detto invece ad alto livello, cioè meno approfondito.

Perché certe volte occorre formattare?

Uno dei principali motivi per cui certe volte si ricorre alla formattazione di un determinato dispositivo o di un determinato supporto di memoria è quello di rendere nuovamente utilizzabile tale dispositivo a seguito di malfunzionamenti causati o da malaugurati virus e/o malware, o da specifici problemi software che in qualche modo hanno compromesso l’integrità del dispositivo in questione. La procedura di formattazione, infatti, cancella tutti i dati presenti sul dispositivo stesso, rendendo perciò il dispositivo o il supporto di memoria in questione quasi come se fosse stato appena acquistato. Di conseguenza, prima di procedere a formattare un determinato dispositivo o un determinato supporto di memoria, qualora ce ne fosse il bisogno, sarebbe opportuno salvare tutti i propri dati precedentemente creati mediante una cosiddetta copia di backup, altrimenti questi, quasi certamente, andranno irrimediabilmente persi.

Arrivati dunque a questo punto dovresti aver finalmente capito sia cosa significa formattare, sia come si fa a formattare, sia perché certe volte occorre formattare.