Vacanze estive 2025: attenzione ai siti truffa

Se stai programmando le tue vacanze estive e hai intenzione di prenotarle online, potresti cadere in una truffa che ti costerebbe molto più di una vacanza rovinata.

Il problema spiegato semplice

Secondo l’allarme lanciato dagli esperti di Check Point Software Technologies, si registra un’impennata di siti web ingannevoli per chi vuole prenotare le vacanze via Internet.

Ma cosa significa tutto ciò in parole semplici?

La situazione è questa: su oltre 39.000 domini registrati, 1 su 21 è stato segnalato come dannoso o sospetto.

In pratica, se visiti 21 siti per prenotare le vacanze, statisticamente parlando, almeno uno di questi è un sito truffa.

Cosa fanno questi siti truffa?

I cybercriminali hanno perfezionato le loro tecniche e ora prendono di mira i viaggiatori e i proprietari di immobili attraverso delle truffe di phishing che imitano le piattaforme popolari come Airbnb e Booking.com.

Come ti ingannano:

  • siti identici agli originali: creano delle copie perfette di Booking, Airbnb e di altri siti famosi;
  • prezzi troppo buoni: ti attirano con delle offerte incredibili;
  • pagamenti immediati: ti chiedono di pagare subito, spesso tramite un bonifico bancario;
  • dati rubati: mentre inserisci i tuoi dati, loro li stanno già copiando.

I numeri impressionanti

La situazione è peggiorata drasticamente nel 2025:

  • incremento del 55% dei domini di nuova creazione legati alle vacanze e alle ferie nel maggio 2025 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  • il 45% dei principali siti di viaggio italiani non protegge i clienti dalle truffe via email.

Come difenderti: la guida pratica

Eccoti ora alcuni consigli da seguire per evitare di cadere in queste truffe:

1. controlla sempre l’URL:

  • Booking.com è quello vero;
  • Booking-com.net è una truffa;
  • Airbnb.com è quello vero;
  • Airbnb-booking.com è una truffa.

2. guarda i dettagli:

  • si trovano diversi errori di ortografia nel sito;
  • ci sono solo recensioni o tutte positive, o tutte negative;
  • mancano le informazioni di contatto essenziali (almeno un numero di telefono o un’email).

3. utilizza sempre metodi di pagamento sicuri:

  • la carta di credito (perché hai delle protezioni dalla tua banca);
  • o PayPal (perché puoi contestare il pagamento in caso di necessità).

Evita qualsiasi tipo di bonifico bancario e le ricariche sulle carte prepagate (ad esempio, su una Postepay).

Ricorda, se è troppo bello per essere vero, significa che non lo è. Se trovi un super attico a Roma per 30 euro a notte, probabilmente è una truffa.

Cosa fare se si è già cascati nella trappola

Se purtroppo sei già caduto/a nella trappola, cerca subito di:

  1. bloccare la carta di credito, se hai inserito i dati di quest’ultima;
  2. cambiare le password di tutti i tuoi account;
  3. fare una denuncia alla Polizia Postale;
  4. contattare la tua banca per ottenere un rimborso.

Il ruolo dell’intelligenza artificiale

Una nota preoccupante: l’utilizzo di elementi basati sull’intelligenza artificiale, come ChatGPT, ha contribuito a creare delle pagine e delle email apparentemente di alta qualità e difficili da smascherare.

Questo significa che le truffe di oggi sono molto più sofisticate di quelle che si facevano ieri, quindi non basta più guardare se il sito “sembra fatto male”.

I consigli degli esperti

Prima di prenotare:

  • cerca delle recensioni del sito che ti interessa su Google;
  • controlla se l’azienda è registrata (verificando, ad esempio, la validità della partita IVA);
  • controlla la presenza dei contatti telefonici e verifica se i contatti della struttura rispondono;
  • vedi se riesci a trovare la struttura su Google Maps.

Durante la prenotazione:

  • non metterti fretta dalle “offerte a tempo”;
  • leggi attentamente i termini e le condizioni dell’offerta che ti interessa;
  • fai uno screenshot del sito e di tutto ciò che ritiene utile.

Dopo la prenotazione:

  • verifica di aver ricevuto una conferma dall’email ufficiale del sito ed, eventualmente, stampala.

Le vacanze dovrebbero essere un momento di relax, e non di stress per aver subito delle truffe. Ogni anno le vacanze diventano terreno fertile per le truffe online, tra siti clone, email ingannevoli e case inesistenti.

La regola d’oro da seguire? Prenditi sempre qualche minuto in più per verificare l’offerta che ti interessa.

È meglio perdere 5 minuti ora che 500 euro dopo (rovinandoti anche le vacanze).

Fonte.