Secondo le ultime indiscrezioni riportate da Axios, OpenAI dovrebbe rilasciare GPT-5 ad agosto 2025.
Questa tempistica segue le precedenti dichiarazioni dell’amministratore delegato Sam Altman, che in un’intervista di giugno aveva confermato che il modello sarebbe arrivato durante l’estate, subordinatamente al raggiungimento di specifici benchmark interni.
Test in corso
I recenti avvistamenti sulle piattaforme social hanno rivelato che OpenAI sta attualmente testando un modello chiamato “gpt-5-reasoning-alpha-2025-07-13”. Questo modello, finalizzato il 13 luglio 2025, sembra rappresentare l’ultima fase di test prima del lancio ufficiale, con particolare attenzione sulle capacità di ragionamento avanzato.
Un contesto competitivo
Il rilascio di GPT-5 non è solo una mossa commerciale di OpenAI, ma diventa parte di una strategia nazionale più ampia. L’accelerazione nello sviluppo di modelli avanzati di IA come GPT-5 è vista come cruciale per mantenere la superiorità tecnologica americana nel settore dell’intelligenza artificiale, cioè un settore strategicamente vitale per la sicurezza nazionale e la competitività economica.
Questa “corsa” spiega perché c’è tanta pressione per rilasciare rapidamente dei modelli di IA sempre più avanzati, al di là delle normali considerazioni del mercato.
I miglioramenti attesi
Basandosi sui progressi di GPT-4.5, il nuovo modello – chiamato GPT-5 – dovrebbe presentare:
- dei miglioramenti significativi nell’allineamento e nel processo decisionale;
- delle capacità di ragionamento più avanzate;
- delle prestazioni superiori grazie ad un’infrastruttura per l’IA offerta dalla Microsoft e alle GPU NVIDIA di ultima generazione, incluse le H200.
Le incertezze sul lancio
Nonostante le previsioni ottimistiche, OpenAI mantiene una certa cautela. Il rilascio di GPT-5 rimane condizionato al superamento di standard interni specifici, e l’azienda non ha ancora fornito una data ufficiale definitiva per il rilascio al pubblico.
Un ricercatore di OpenAI ha recentemente confermato che GPT-5 è ancora in fase di sviluppo, lasciando aperta la questione se GPT-5 creerà un nuovo “shock” nel settore come hanno fatto i suoi predecessori.








