Vuoi imparare davvero ad usare il computer, partendo da zero?
Se concetti come file, cartelle, programmi, Windows o Internet ti creano ancora confusione, ho raccolto tutto in una guida chiara e ordinata, pensata per chi è alle prime armi e vuole capire come funziona davvero il computer, senza tecnicismi inutili.
Devi spostare documenti, foto o interi backup da un computer all’altro ma non sai quale metodo scegliere? In questa guida trovi tutti i sistemi disponibili – dalla classica chiavetta USB al cloud, passando per la rete locale, il Bluetooth e il cavo diretto – con i pro, i contro, e alcuni consigli pratici per ogni situazione.
Indice
- Come trasferire file tra due PC: tutti i modi per farlo
- Tabella riassuntiva
- Come scegliere il metodo giusto
Come trasferire file tra due PC: tutti i modi per farlo
1. Chiavetta USB
(difficoltà bassa)
La chiavetta USB – chiamata comunemente anche penna USB o pen drive – è il metodo più universale e immediato. Non richiede alcuna connessione ad Internet, né configurazioni di rete o software aggiuntivi: basta collegare la chiavetta al primo computer, copiarci i file, e poi collegarla sul secondo PC incollando i file copiati.
Come si fa:
- inserisci la chiavetta in una porta USB del PC di origine;
- apri Esplora file (su Windows) o il Finder (su macOS) e copia i file sulla chiavetta;
- una volta completato il trasferimento dei file, espelli correttamente la chiavetta dal PC (facendo un clic destro del mouse sull’apposita icona e scegliendo “Espelli”);
- inserisci la chiavetta nel PC di destinazione e copia i file dove vuoi.
Pro:
- funziona sempre, senza bisogno di Internet;
- nessuna configurazione richiesta;
- economica e portatile;
- velocità di trasferimento decente (con lo standard USB 3.0, fino a 400 MB/s).
Contro:
- capacità limitata rispetto agli HDD/SSD esterni;
- si può perdere o dimenticare facilmente;
- non è adatta a file molto grandi (ad esempio, da 100 GB in su);
- c’è il rischio di prendere del malware se la chiavetta viene usata su più PC.
Un consiglio. Preferisci una chiavetta USB 3.0 (che ha il connettore blu). In questo modo, potrai trasferire gli stessi dati fino a 10 volte più velocemente rispetto ad una chiavetta USB 2.0. Per maggiori informazioni su come scegliere una chiavetta USB, potresti leggere questo articolo.
2. Rete locale tramite LAN e/o Wi-Fi
(difficoltà media)
Se i due computer si trovano nella stessa casa o nello stesso ufficio e sono collegati alla medesima rete informatica (via cavo Ethernet o tramite il Wi-Fi), puoi trasferire i file direttamente tra i due PC senza passare da Internet. È il metodo più veloce per trasferire grandi quantità di dati a breve distanza.
Condivisione cartelle su Windows:
- fai un clic destro del mouse sulla cartella da condividere → Proprietà → Condivisione → Condividi;
- aggiungi gli utenti che devono accedere e imposta i permessi (di lettura oppure di lettura e scrittura);
- sull’altro PC, apri Esplora file e vai nella sezione Rete: comparirà il nome del PC che condivide i file;
- copia ora i file come se fossero su un disco locale.
Condivisione su Mac (funziona con Windows o un altro Mac):
- vai in Preferenze di Sistema → Condivisione → Condivisione file;
- aggiungi le cartelle da condividere e configura gli utenti;
- da un altro Mac, usa il Finder → Rete; da Windows, digita invece \\nomecomputer nella barra degli indirizzi.
Pro:
- velocità elevata (con una LAN Gigabit Ethernet, fino a 1 Gbps);
- ideale per i file grandi e i backup;
- nessun supporto fisico da portare in giro;
- trasferimento continuo (utile se bisogna sincronizzare spesso i file).
Contro:
- richiede una configurazione iniziale;
- entrambi i PC devono essere accesi e trovarsi nella stessa rete;
- il Wi-Fi è più lento del cavo di rete;
- potrebbero volerci dei permessi sui firewall.
Quando devi trasferire decine di gigabyte, se ti è possibile, collega entrambi i PC al tuo modem router tramite un cavo Ethernet: la velocità di trasferimento ottenuta sarà molto superiore a quella del Wi-Fi.
3. Servizi cloud
(difficoltà bassa)
Con i servizi cloud, carichi i file da un computer e li scarichi dall’altro, anche a migliaia di chilometri di distanza. È il metodo più comodo se i due PC non si trovano nella stessa rete.
Principali servizi disponibili:
- Google Drive: 15 GB gratuiti, ottimo per i documenti di Office e la collaborazione;
- OneDrive: integrato in Windows 10/11, 5 GB gratuiti, ideale se usi Microsoft 365;
- Dropbox: storico e affidabile, 2 GB gratuiti con eventuali piani espandibili;
- iCloud Drive: la scelta naturale se usi un Mac e/o un iPhone/iPad;
- Mega: fino a 20 GB gratuiti, crittografia end-to-end inclusa.
Come si usa:
- installa il programma del servizio scelto su entrambi i PC (oppure usa il tuo browser preferito);
- sul PC di origine, sposta i file nella cartella sincronizzata (ad esempio, in “Google Drive”);
- attendi il caricamento completo dei file (dovrebbe esserci una conferma ad avvenuta sincronizzazione);
- sul PC di destinazione, i file appariranno automaticamente nella stessa cartella.
Pro:
- funziona con qualsiasi distanza;
- i file sono sempre accessibili da ovunque;
- è incluso il backup automatico dei file;
- si possono condividere facilmente i file con altri utenti.
Contro:
- dipende molto dalla velocità della tua connessione ad Internet;
- lo spazio gratuito è limitato;
- problemi di privacy: i file passano sui server di terze parti;
- non è adatto quando ci si trova offline o si hanno delle connessioni lente.
Se devi trasferire dei file molto grandi una tantum, ti conviene usare un servizio come Boomerang: permette di inviare dei file con una dimensione massima di 1 GB, gratis e senza registrazione (fino, invece, a 3 GB registrandosi gratuitamente), tramite un semplice link da condividere.
4. Bluetooth
(difficoltà bassa)
Il Bluetooth è comodo per trasferire dei file di piccole dimensioni, senza usare cavi o una connessione ad Internet. È però lento rispetto agli altri metodi citati, quindi va bene per documenti, foto singole o file audio, ma non certo per trasferire dei file video o per fare dei backup completi.
Come si fa su Windows:
- attiva il Bluetooth su entrambi i PC (da Impostazioni → “Bluetooth e dispositivi”);
- associa i due PC: clicca su “Aggiungi dispositivo” e seleziona l’altro computer;
- fai un clic destro del mouse sul file da inviare, seleziona “Invia a” → “Dispositivo Bluetooth”;
- quando richiesto, accetta il trasferimento sull’altro PC.
Come si fa su Mac:
- abilita il Bluetooth e usa AirDrop: è il protocollo Apple ottimizzato per trasferire dei file (è più veloce del Bluetooth puro);
- apri il Finder, clicca su AirDrop, individua il Mac vicino, e trascina i file.
Pro:
- senza cavi e senza una connessione ad Internet;
- facile da usare;
- ideale per i file piccoli e occasionali.
Contro:
- velocità molto bassa (di circa 2–3 MB/s);
- raggio d’azione limitato (intorno ai 10 metri);
- non è adatto ai file di grandi dimensioni;
- ci sono problemi di compatibilità tra Mac e Windows.
Fra due Mac, usa sempre AirDrop al posto del Bluetooth tradizionale: è molto più veloce e non richiede alcun abbinamento preventivo.
5. Cavo diretto
(difficoltà avanzata)
Collegare fisicamente i due PC con un cavo è il metodo più veloce in assoluto. Esistono tre varianti principali, ognuna con delle caratteristiche diverse.
Ethernet incrociato (o switch)
Colleghi i due PC con un cavo Ethernet incrociato (o, in alternativa, passando per uno switch). Windows riconosce automaticamente la connessione diretta e puoi condividere le cartelle come in una rete locale normale. Velocità fino a 1 Gbps.
USB-C o Thunderbolt
Con un cavo Thunderbolt (in versione 3 o 4, mediante un connettore USB-C) oppure usando lo standard USB4, puoi raggiungere delle velocità di trasferimento fino a 40 Gbps. Su Mac, la funzione “Assistente Migrazione” usa proprio questa connessione per trasferire tutto il contenuto di un computer su un altro in pochi minuti.
Cavo USB per trasferimento dati diretto
Esistono dei cavi USB speciali con un chip integrato (noti anche come “data transfer cable” o “PC link cable”) che permettono di collegare due PC via USB e di trasferire i file tramite un software dedicato. Velocità: in media, 30–60 MB/s.
Pro:
- velocità massima disponibile;
- non serve alcuna rete o l’accesso ad Internet;
- ideale per grandi migrazioni di dati.
Contro:
- richiede il cavo giusto;
- la configurazione non è sempre immediata;
- i PC devono essere vicini fisicamente;
- Thunderbolt richiede delle porte compatibili.
Se stai migrando ad un nuovo Mac, potresti usare l’app “Assistente Migrazione” (Applicazioni → Utility) con un cavo Thunderbolt per trasferire le app, le impostazioni e i file in modo automatico e completo.
6. Software di sincronizzazione
(difficoltà media)
Se devi tenere aggiornate le stesse cartelle su due computer in modo continuativo – quindi, non solo per fare un trasferimento una tantum –, allora i software di sincronizzazione fanno al caso tuo. Grazie a questi software, è possibile monitorare le modifiche e propagarle automaticamente sull’altro PC.
Eccoti le opzioni più usate:
- FreeFileSync (gratuito, open source): sincronizza le cartelle in locale o in rete. È ottimo per i backup e il mirroring dei file (manuale o automatico);
- Resilio Sync (ex BitTorrent Sync): permette la sincronizzazione peer-to-peer diretta tra i PC, senza passare dal cloud. Veloce e privato;
- SyncThing (gratuito, open source): come Resilio Sync, ma completamente open source. È ottimo per gli utenti attenti alla privacy;
- GoodSync (a pagamento): si tratta di una soluzione professionale con molte opzioni di automazione;
- Windows: Robocopy: è uno strumento da riga di comando integrato in Windows, molto potente per le sincronizzazioni pianificate.
Come funziona FreeFileSync (esempio pratico):
- scarica e installa FreeFileSync su entrambi i PC;
- imposta la cartella sorgente sul PC A e la cartella di destinazione sul PC B (raggiungibile tramite il suo percorso di rete. Ad esempio, \\NomePC-B\CartellaCondivisa);
- scegli la modalità: Mirror (per copiare tutto) o Two Way (per una sincronizzazione bidirezionale);
- clicca Sincronizza oppure pianifica l’esecuzione automatica.
Pro:
- automatizza il trasferimento ripetitivo;
- evita di ricopiare i file già aggiornati;
- alcune soluzioni non usano il cloud;
- è ideale per i backup continui.
Contro:
- richiede una configurazione iniziale;
- alcune soluzioni sono a pagamento;
- i PC devono essere connessi (nella stessa rete o tramite Internet);
- è necessaria una curva di apprendimento per le funzioni avanzate.
Se vuoi sincronizzare i tuoi file senza passare per nessun server esterno, potresti usare SyncThing. In questo modo, il trasferimento avviene in modo cifrato solo tra i tuoi dispositivi.
Tabella riassuntiva: confronto tra i metodi
| Metodo | Velocità | Internet necessario? | Difficoltà | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| Chiavetta USB | Media (fino a 400 MB/s) | No | Facile | Trasferimento occasionale, piccoli/medi file |
| Rete locale | Alta (fino a 1 Gbps) | No | Media | File grandi, stessa casa o ufficio |
| Cloud | Varia con la connessione ad Internet | Sì | Facile | PC in luoghi diversi, backup, condivisione |
| Bluetooth | Bassa (2–3 MB/s) | No | Facile | File piccoli, uso occasionale |
| Cavo diretto | Molto alta (fino a 40 Gbps) | No | Avanzata | Migrazione completa, grandi archivi |
| Software di sincronizzazione | Variabile | Dipende | Media | Aggiornamenti continui, backup automatici |
Come scegliere il metodo giusto
Non esiste un metodo universalmente migliore, in quanto dipende dalla situazione in cui ci si trova. Eccoti, comunque, un piccolo schema decisionale:
- devi fare un trasferimento rapido e occasionale? Allora usa una chiavetta USB, sempre e comunque;
- hai due PC nella stessa rete e dei file grandi da trasferire? Allora ti conviene la condivisione in rete locale (preferibilmente via cavo);
- hai i PC in luoghi diversi o vuoi fare un backup sul cloud? Allora ti conviene usare Google Drive, OneDrive, o altre soluzioni simili;
- hai dei file piccoli e non vuoi usare dei cavi o non hai una connessione ad Internet? Allora usa il Bluetooth (oppure AirDrop se lo fai tra computer Mac);
- stai passando ad un nuovo PC e vuoi trasferire tutto? Allora usa un cavo Thunderbolt assieme all’Assistente Migrazione su Mac, oppure un cavo Ethernet incrociato o la rete locale per copiare manualmente i tuoi file su Windows;
- hai bisogno di tenere due PC sincronizzati nel tempo? Allora ti conviene usare un software di sincronizzazione come SyncThing o FreeFileSync.
Qualunque sia la tua esigenza, ora hai tutti gli strumenti per scegliere con consapevolezza, senza doverti affidare a guide sparse e incomplete.







