DDNS: che cos’è, come funziona e come si usa

DDNS: che cos'è, come funziona e come si usa? Un DNS, normalmente, viene sempre associato ad uno stesso indirizzo IP, che a sua volta, viene sempre associato ad un determinato dispositivo, il quale, solitamente, assolve ad una o più ben precisate funzioni da server. Al mondo, però, esistono numerose tipologie di dispositivi che per accedere ad Internet, attraverso uno o più ISP, ricevono di volta in volta un indirizzo IP diverso. Pertanto, proprio a causa di ciò, non sarà mai possibile raggiungere tali dispositivi attraverso Internet, poiché, non sarà mai possibile sapere a priori quale sarà l’indirizzo IP che ogni volta verrà assegnato a ciascuno di essi. Questo, di conseguenza, rende impossibile amministrare da remoto tali dispositivi o, semplicemente, offrire determinati servizi attraverso il loro utilizzo. In questi casi viene perciò in aiuto il cosiddetto DDNS.

Indice

Che cos’è il DDNS?

Il DDNS, acronimo di dynamic domain name system, ovvero, sistema dei nomi di dominio dinamico, è un sistema che, in poche parole, permette ad un normale DNS di essere sempre associato all’indirizzo IP di un medesimo dispositivo, anche se questo indirizzo IP dovesse cambiare nel tempo. Il DDNS, quindi, permette ad un particolare dispositivo di essere sempre raggiungibile attraverso il suo nome DNS e questo, a conti fatti, rende possibile amministrare remotamente tale dispositivo e/o erogare eventuali servizi attraverso il suo utilizzo, il tutto mediante una qualunque connessione ad Internet.

Come funziona un DDNS?

Senza addentrarci in dettagli particolarmente tecnici, diciamo che un normale DNS ha il compito di tradurre un classico indirizzo IP in un più comune nome di dominio e, viceversa, un comune nome di dominio in un classico indirizzo IP. Ad esempio, quando tu scrivi www.google.it nel tuo browser preferito, stai in realtà scrivendo uno dei tanti indirizzi IP, come ad esempio 149.3.176.52, associati al nome di dominio google.it. Se però, per un motivo o per un altro, questo indirizzo IP, cioè 149.3.176.52, dovesse improvvisamente cambiare a tua insaputa, digitando un’altra volta www.google.it nel tuo browser preferito, purtroppo, non ti sarà più possibile raggiungere la tua prefissata destinazione, ovvero google.it. Il DDNS ha dunque il compito di risolvere proprio questo problema. Ammettiamo, ad esempio, che digitando abc.ddns.net nel tuo browser preferito, tu possa tranquillamente raggiungere l’indirizzo IP associato in quel momento, per esempio 63.102.9.19. Se però per qualche motivo questo indirizzo IP dovesse cambiare all’improvviso, in, ammettiamo, 65.98.210.97, digitando un’altra volta abc.ddns.net nel tuo browser preferito, grazie al DDNS, in questo caso verrai automaticamente dirottato verso il nuovo indirizzo IP, quindi verso 65.98.210.97, raggiungendo perciò nuovamente, e senza alcun problema, la tua prefissata destinazione.

Come si usa un DDNS?

Per poter utilizzare un qualunque DDNS, bisogna innanzitutto registrarsi presso uno dei tanti fornitori che erogano, dietro il pagamento di una prefissata cifra o in maniera del tutto gratuita, questo utile servizio. Successivamente, occorrerà registrare un hostname per il proprio dispositivo, e infine bisognerà utilizzare tale hostname come uno meglio preferisce. Tra tutti i vari servizi di DDNS offerti, il mio consiglio è comunque quello di utilizzare il rinomato noip.com.
Una volta dunque collegati presso la pagina iniziale di No-IP, per creare un account No-IP del tutto gratuito, non dovrai fare altro che cliccare prima sull’apposito pulsante Sign Up

Registrazione account

…e poi, compilare correttamente i tre campi Email, Username e Password. Per quanto riguarda il campo Hostname, per il momento ti consiglio di lasciarlo stare mettendo una spunta a fianco la voce Create my hostname later:

Creazione account

Dopo aver compilato in maniera corretta i tre campi indicati ed aver poi premuto sul pulsante Create My Free Account (se non vuoi ricevere materiale informativo da No-IP, prima di cliccare su questo pulsante, ti consiglio comunque di togliere la spunta presente accanto alla voce Send me newsletters & special offers), verrà immediatamente inviata un’email di conferma all’indirizzo email precedentemente indicato:

Attivazione account

A questo punto, dopo aver cliccato sul collegamento ricevuto tramite l’email di conferma, se tutto andrà per il verso giusto, attiverai immediatamente il tuo account gratuito No-IP:

Account attivato

Come registrare un hostname per il proprio dispositivo?

Ora che hai correttamente attivato il tuo account No-IP, per rendere possibile amministrare remotamente un determinato dispositivo e/o erogare eventuali servizi attraverso il suo utilizzo, a questo punto non dovrai fare altro che assegnare un nome host, ovvero un hostname, a tale dispositivo. Per fare questo, collegati quindi nell’area privata del tuo account No-IP, premendo semplicemente sul pulsante Sign In situato in alto a destra nella pagina iniziale di No-IP, e sotto la colonna Hostname, presente a sua volta sotto la voce Quick Add, inserisci un nome qualunque, possibilmente semplice da scrivere e facile da ricordare, proprio dove c’è scritto myhost:

Aggiunta hostname

Lasciando invariate le altre voci presenti, ovvero ddns.net sotto la colonna Domain ed A sotto la colonna Record Type, a questo punto non ti rimarrà altro che premere sull’apposito pulsante Add Hostname e in men che non si dica avrai creato il tuo primo nome host, ad esempio abc.ddns.net, che potrai successivamente utilizzare per qualsivoglia tuo dispositivo.

Come configurare il servizio DDNS sul proprio dispositivo?

Giunti a questo punto dovrai dunque semplicemente “dire” al tuo dispositivo di utilizzare il nome host precedentemente creato. Per fare questo dovrai perciò accedere tra le impostazioni del tuo dispositivo e aggiungere il fornitore di servizio utilizzato (in questo esempio noip.com), il dominio registrato (in questo esempio abc.ddns.net), oltre all’username, cioè al nome utente, ed alla rispettiva password. In aggiunta a queste informazioni, se non vuoi incorrere in potenziali problemi, ti consiglio però di assegnare al tuo dispositivo anche un indirizzo IP statico.
Una volta comunque salvate queste impostazioni, per verificare che sia tutto a posto, collegati quindi presso questo indirizzo ed inserisci il nome di dominio registrato, ovvero abc.ddns.net in questo esempio. Se tutto andrà per il verso giusto, a questo punto il nome di dominio precedentemente registrato sarà correttamente associato all’indirizzo IP pubblico che ti sarà stato al momento assegnato:

Verifica dell'indirizzo IP

Se l’indirizzo IP pubblico restituito non corrisponderà con quello sperato, allora, molto probabilmente, il tuo dispositivo si troverà dietro un modem router. In questo caso, dovrai quindi “dire” anche al modem router di dare accesso dall’esterno al tuo dispositivo. Per fare questo dovrai dunque prima impostare sul modem router il servizio DDNS scelto, aggiungendo anche qui i giusti parametri richiesti, e poi dovrai inoltrare, sempre sul modem router, una o più determinate porte, in genere riportate sul manuale di istruzioni del dispositivo da utilizzare, tramite una funzione indicata solitamente come Inoltro porta, Server NAT, Server Virtuale o Port Mapping. In questo modo “dirai” al modem router che sarà possibile accedere al dispositivo che ti interessa anche dall’esterno. Arrivati comunque a questo punto dovresti aver finalmente capito che cos’è, come funziona e come si usa un DDNS.