La scelta dell’hosting dipende dalle tue esigenze, ma in generale dovresti valutarne il tipo (condiviso, dedicato, VPS o cloud), la scalabilità, la sicurezza (backup automatici e/o firewall), la velocità e la stabilità (con un uptime di almeno il 99,9%), l’assistenza tecnica rapida e in italiano, la posizione fisica dei server, e il rapporto qualità-prezzo. Continua a leggere se vuoi capire meglio come scegliere l’hosting.
Indice
Come scegliere l’hosting
Al giorno d’oggi, un numero sempre maggiore di aziende, di professionisti e – più in generale – di utenti che aspirano a creare la propria attività su Internet, ha la necessità di dotarsi di web server e di servizi di hosting.
Ma che cos’è l’hosting?
L’hosting è un servizio fornito da un determinato ISP che permette di allocare una certa quantità di spazio su uno o più web server, in modo tale da memorizzare e gestire un sito web o un’applicazione web.
L’host, ovvero il web server in questo contesto, è costituito dall’hardware e dal software che “ospitano” le pagine e gli elementi di cui queste si compongono, permettendo così di trovare il sito tramite il dominio di riferimento e uno specifico indirizzo IP.
Non tutti gli hosting sono però uguali, per cui saper come scegliere l’hosting più adatto alle proprie esigenze, può evitare poi di avere brutte sorprese.
Per i principianti
Per chi non ha grosse pretese, l’hosting condiviso rappresenta la soluzione migliore grazie a dei costi molto accessibili.
Attraverso questo metodo, però, su un unico server ci possono essere fino a diverse centinaia di siti web, quindi è molto probabile che si avranno delle scarse prestazioni a causa del server che dovrà occuparsi contemporaneamente di numerosi siti.
Per chi deve gestire siti molto grandi
Per chi deve gestire siti molto grandi, cioè con un ingente traffico dati e con un numero elevato di visite giornaliere (nell’ordine di qualche migliaio), è preferibile invece orientarsi nei confronti di un server dedicato.
Questo servizio di hosting permette l’uso esclusivo dei componenti hardware e software appartenenti alla macchina su cui è ospitato il sito web.
Offre prestazioni molto elevate poiché tutta la memoria RAM, lo spazio di archiviazione e il processore sono a completa disposizione di un solo utente.
Chi sceglie questa soluzione può decidere di gestire diversi siti web sul proprio server, avendo la certezza – e il vantaggio – di rimanere l’unico utente.
Per chi ha esigenze elevate ma vuole contenere i costi
Per chi ha esigenze elevate ma desidera contenere i costi, il server virtuale potrebbe rappresentare un buon compromesso.
Su questo tipo di hosting, noto come VPS (ossia virtual private server), viene creata una macchina virtuale su cui possono essere poi installati i vari componenti software, come il sistema operativo più congeniale e le applicazioni desiderate.
Il vantaggio, in questo caso, è che un singolo processore può gestire diverse macchine virtuali, condividendo con esse le risorse a disposizione.
Questo sistema offre un risparmio sull’infrastruttura, rendendola più economica di un server dedicato, con la possibilità di ottimizzare le prestazioni permettendo di personalizzarle a seconda delle proprie esigenze.
Per chi ha un traffico variabile
Nel caso in cui il sito da gestire sia soggetto a costanti fluttuazioni di traffico, riceva più visite solo in un determinato periodo dell’anno, o sia in costante crescita, la soluzione ottimale in questi casi è rappresentata dal cloud server.
Quest’ultimo è molto simile al VPS, in quanto si tratta di un server online (con una memoria RAM, un sistema operativo e una CPU) che segue il principio della virtualizzazione.
I cloud server, però, sono in genere più convenienti perché vengono pagati a consumo, ossia solo per l’uso effettivo che se ne fa.
Un altro vantaggio dei cloud server è costituito dalla loro estrema sicurezza: distribuendo i dati in essi contenuti su più macchine virtuali, con processori situati in diverse aree geografiche, i cloud server risultano, infatti, maggiormente protetti da eventuali tentativi di hackeraggio.
Conclusioni
Arrivati dunque a questo punto dovresti aver finalmente capito come scegliere l’hosting migliore in base alle tue esigenze.








