Cosa significa download e upload? Come collegarsi a Internet?

Cosa significa download e upload? Come collegarsi a Internet? Dopo aver visto nel precedente articolo che cos’è, come funziona e come si usa Internet, in questo nuovo articolo andrò invece a spiegarti prima che cosa significa download e upload, e poi come ci si collega ad Internet.

Cosa significa download e upload?

Come già detto nel precedente articolo, in informatica esistono diverse tipologie di rete ma quelle più importanti sono sostanzialmente due, ovvero, le LAN e le WAN. A prescindere comunque dalla tipologia di rete impiegata, per trasferire i dati su una rete da o verso un determinato dispositivo, si possono utilizzare soltanto due diverse modalità: o quella in download, o quella in upload:

  • in downlaod (si pronuncia dàunlòad) significa che il trasferimento dei dati avviene dalla rete in questione al dispositivo utilizzato. In questo caso, infatti, si parla solitamente di scaricamento dei dati. Ad esempio, fare il download di un file significa semplicemente scaricare quel file sul proprio dispositivo;
  • in upload (si pronuncia aplòad) significa che il trasferimento dei dati avviene dal dispositivo utilizzato alla rete in questione. In questo caso, infatti, si parla solitamente di caricamento dei dati, proprio come quando si carica un file con lo scopo di allegarlo ad un’email.

In entrambi i casi, la velocità con cui si scaricano o si caricano i file su una rete viene normalmente misurata o in kilobit per secondo, indicata solitamente con kbps, kbit/s o talvolta anche come kb/s, o, altrimenti, in megabit per secondo, indicata solitamente con Mbps, Mbit/s o talvolta anche come Mb/s.
Siccome un byte è uguale a 8 bit, dividendo per 8 un qualsiasi valore di queste velocità, si ottiene invece la quantità di dati che si sta trasferendo in quel preciso momento, la quale viene solitamente espressa o in kilobyte al secondo (si pronuncia chilobàit), o in megabyte al secondo (si pronuncia megabàit). Ad esempio, se stai caricando un file con una velocità in upload di 7 Mbps, cioè di 7.000 kbps, significa che stai caricando una quantità di dati con una velocità al massimo pari a 7.000 kbps / 8 bit, ovvero al massimo pari a 875 kB/s, cioè 875 kilobyte al secondo. Se invece stai scaricando un file con una velocità in download di 20 Mbps, cioè di 20.000 kbps, significa che stai scaricando una quantità di dati con una velocità al massimo pari a 20.000 kbps / 8 bit, ovvero al massimo pari all’incirca a 2,4 MB/s, cioè 2,4 megabyte al secondo.

Come ci si collega ad Internet?

Per cercare di collegare dei dispositivi che si trovano a parecchia distanza l’uno dall’altro, il metodo migliore da utilizzare è senza ombra di dubbio quello offerto dalla rete telefonica generale, non solo perché questa è molto diffusa a livello mondiale, ma anche perché i cavi del telefono solitamente arrivano fin dentro tutte le case. Attraverso quindi l’utilizzo della rete telefonica generale, di un particolare dispositivo fisso o portatile, conosciuto con il nome di modem router, e di una certa somma di denaro versata mensilmente ad un qualunque ISP (termine che deriva dall’acronimo inglese di Internet service provider, in italiano fornitore di servizi Internet) come, ad esempio, Telecom, TIMLibero, Tiscali, Fastweb, Wind, e via dicendo, si ha automaticamente il “permesso” di collegarsi a Internet mediante l’utilizzo di uno speciale indirizzo univoco, che ci identifica a livello mondiale, chiamato per l’appunto indirizzo IP.

A seconda dell’ISP utilizzato e della tariffa scelta, sarà dunque possibile navigare su Internet a svariate velocità utilizzando, allo stesso tempo, diverse modalità. Tra queste, la modalità più comune è senz’altro la cosiddetta ADSL, con velocità che possono arrivare nell’ordine dei 24 Mbps in download e dell’1 o 2 Mbps in upload, ma per chi invece ha la possibilità e vuole andare ancora più veloce, oggigiorno è possibile utilizzare anche la più veloce fibra ottica, con velocità che possono tranquillamente superare anche i 100 Mbps in download e i 10 Mbps in upload (tanto per chiarezza, la differenza tra la velocità in download e quella in upload è dovuta al semplice fatto che di solito si scarica più di quanto si carica). Oltre all’ADSL ed alla fibra ottica esiste comunque anche la possibilità di collegarsi ad Internet mediante l’utilizzo di particolari connessioni senza fili conosciute con il nome di 3G (come l’UMTS o l’HSPA), 4G (come l’LTE), satellitari, o, per chi non vuole utilizzare la propria linea telefonica, anche tramite una speciale modalità conosciuta sotto il nome di WiMAX (si pronuncia uàimacs).

Arrivati comunque a questo punto dovresti aver finalmente capito sia cosa significa download e upload, sia come ci si collega ad Internet.