Che differenza c’è tra notebook, netbook e ultrabook?

Che differenza c'è tra notebook, netbook e ultrabookNon sai se acquistare un notebook, un netbook o un ultrabook? Eccoti allora spiegato che differenza c’è tra notebook, netbook e ultrabook.

Che differenza c’è tra notebook, netbook e ultrabook?

Che cos’è un notebook?

Il computer portatile, chiamato anche notebook (si pronuncia nòtbuc), laptop (si pronuncia laptòp), PC portatile o semplicemente portatile, è un tipo di PC che può essere spostato con facilità in modo tale da poterlo usare dove uno preferisce. La maggior parte dei computer portatili è progettata per avere tutte le funzionalità di un computer desktop, permettendo così di fare tutto ciò che è possibile fare con un computer tradizionale. Un notebook, infatti, in un unico blocco integra il monitor, la tastiera, il mouse (si pronuncia màus) e gli altoparlanti. Questo fa sì che un computer portatile sia completamente funzionante anche quando non viene collegato alcun dispositivo esterno.
Un computer portatile offre comunque la possibilità di collegare delle comuni periferiche esterne, quali mouse, tastiere e monitor, permettendo quindi di “trasformare” il notebook in un computer tradizionale che però, all’occorrenza, può essere trasportato ovunque scollegando semplicemente le periferiche collegate. Tuttavia, essendo progettati per essere trasportabili, i computer portatili presentano alcune piccole differenze rispetto ai classici computer fissi:

  • il touchpad (si pronuncia tàchpad), chiamato anche trackpad (si pronuncia tràcpad), non fa altro che assolvere alla funzione di un mouse tradizionale. Si tratta, in pratica, di una superficie sensibile al tocco (in genere con una forma quadrata o rettangolare) che consente di controllare il puntatore sullo schermo con una o più dita eseguendo dei movimenti in qualsiasi direzione;
  • la batteria. Ogni computer portatile esistente in commercio possiede una batteria ricaricabile, rimovibile o meno, che consente di alimentare il computer quando questo non è collegato ad una presa. La batteria, inoltre, permette di fornire un’alimentazione di emergenza nel caso in cui se ne dovesse andare via la corrente elettrica (proprio come fa un gruppo di continuità con i computer fissi);
  • l’alimentatore. A differenza dei computer fissi, i computer portatili utilizzano un alimentatore esterno che, a seconda del notebook in questione, può avere delle dimensioni più o meno contenute;
  • le porte. La maggior parte dei computer portatili ha la stessa tipologia di porte che ci sono sui computer desktop (come le porte USB), anche se di solito sono meno numerose a causa dello spazio limitato. Esistono però dei notebook in cui alcune porte potrebbero non esserci affatto, potrebbero essere diverse dalle solite, o in alcuni casi potrebbe essere necessario comprare un adattatore per poterle utilizzare;
  • il prezzo. In generale, i computer portatili tendono ad essere più costosi di un computer desktop pur avendo, quasi sempre, gli stessi componenti interni. Per di più, i notebook a parità di prezzo dei computer desktop offrono, in genere, delle prestazioni mediamente più basse.

Pur essendo chiamati in un altro modo, nella categoria dei notebook è possibile trovare anche i MacBook Pro (si pronuncia mèchbuc pro), cioè dei computer portatili prodotti dalla Apple (si pronuncia àppol, anche se in italiano viene pronunciato èppol) venduti con un prezzo di partenza intorno ai 900/1.000 euro che utilizzano il sistema operativo macOS (si pronuncia mèch ou es) al posto del consueto Microsoft Windows (si pronuncia màicrosoft uìndovs).

Che cos’è un netbook?

Un netbook (si pronuncia nètbuc), chiamato anche ultraportatile, non è altro che un computer portatile con delle dimensioni ridotte rispetto al classico notebook. In sostanza, si tratta di computer portatili con una diagonale dello schermo compresa tra i 7 e i 12,1 pollici (contro i 13″ e oltre dei notebook tradizionali), privi di unità ottica, con uno spazio di archiviazione scarso (compreso, in genere, tra i 4 e i 500 GB), con delle prestazioni alquanto limitate, e con dei prezzi mediamente più bassi rispetto al classico notebook.
I netbook sono destinati a chi usa il computer principalmente o per navigare su Internet o per la videoscrittura e, di solito, competono nello stesso segmento di mercato dei tablet e dei cosiddetti Chromebook (si pronuncia cròmbuc).

Che cos’è un ultrabook?

Un ultrabook (si pronuncia ùltrabuc) non è altro che un computer portatile particolarmente piccolo e leggero dotato di un processore Intel a basso consumo con a bordo un’unità a stato solido, meglio conosciuta come SSD. Gli ultrabook hanno normalmente un telaio, chiamato anche chassis, formato da un unico blocco in alluminio-magnesio o in fibra di carbonio, con una diagonale dello schermo che di solito si aggira sui 12/13 pollici, e dei prezzi mediamente più alti rispetto alle altre tipologie di computer portatili.
Tipici esempi di ultrabook sono i MateBook (si pronuncia mèitbuc) prodotti dalla Huawei (si pronuncia uauèi), i VivoBook (si pronuncia vìvobuc) prodotti dalla ASUS e i MacBook Air (si pronuncia mèchbuc er) prodotti dalla Apple.

Arrivati dunque a questo punto dovresti aver finalmente capito che differenza c’è tra notebook, netbook e ultrabook.